I lounge bar nascosti di Chicago
Evoluzione chic dello "Speakeasy"

I lounge bar nascosti di Chicago

Nella città simbolo del proibizionismo, esistono ancora dei lounge bar nascosti, perfetta e raffinata evoluzione dello “speakeasy” degli anni 20.
Nessuna insegna, nessuna vetrina, nessuna pubblicità. Il loro fascino è quello di essere trovati solo da attenti osservatori o da viaggiatori in cerca di qualcosa di insolito…

Proibizionismo chicago

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Camminando lungo le strade che costeggiano il “Magnificent Mile”, ad esempio, una semplice pausa per gustarsi un ottimo panino al Burke’s Bacon Bar, accanto al James Hotel, può trasformarsi nell’aperitivo più cool della città.

foto

Dalle 5 nel pomeriggio, infatti, la piccola porta accanto al banco di questo minuscolo take away si apre ai pochi eletti che posso accedere al Jimmy. Sebbene voi siate riusciti a scoprirlo grazie a questo articolo le sue ridotte dimensioni ( solo 40 posti in tutto per una città di quasi 3 milioni di abitanti ) rendono questo bar clandestino ancora più esclusivo.

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Se sarete fortunati o sarete entrati nella ristretta cerchia degli amici di Justin potrete ammirare l’eleganza di questo lounge. Design anni Settanta, legno e pelle, colori scuri ma allo stesso tempo caldi ed accoglienti, luci soffuse saranno il raffinato contorno mentre assaporerete uno dei deliziosi cocktail scelti tra i classici o i nuovi mix che cambiano a seconda delle stagioni.

Bar insoliti a chicago

bar nascosti a chicago

Dopo essere riusciti ad entrare al Jimmy la vostra prossima prova per diventare veri “local” sarà trovare lo speakeasy bar nel quartiere Hipster di Wriked Park.

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Una lunga parete con un murales che cambia ogni settimana, una grande maniglia in ottone ed una luce soffusa sopra una porta nascosta: questa è “l’insegna” del Violet Hour.

ingresso senza insegna Violet hour maniglia

Violet Hour Esterno

murales chicago violet hour

Varcata la soglia bisogna attraversare un’imponente tenda viola che come in un sipario vi condurrà nell’atmosfera misteriosa di un film di David Linch.

Restaurant Chicago Violet hour

Questo non è semplicemente un bar, ma una vera esperienza in un ambiente elegante, raffinato e misterioso con qualche “regola da rispettare” (eccone alcune):
no ai telefoni cellulari, no ai cappelli da baseball, no alla birra, no ai cosmopolitan ed infine la più originale è quella di non portare al Violet qualcuno che non porteresti a cena da tua madre la domenica sera!

Violet rules chicago

I cocktail? Tra i migliori che possiate bere in città!!
Ma “be careful”… se non avete ancora cenato, ordinate qualche stuzzichino, sono “very strong”!

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JIMMY

c/o James Hotel
610 North Rush Street
THE VIOLET HOUR
1520 N Damen Avenue

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Author

Marianna Chiaraluce
Nata nella Città Eterna, poco più che ventenne, si trasferisce nella Riviera Romagnola per seguire l'apertura del primo hotel progettato dal geniale Ron Arad. Dopo questa esaltante, ed allo stesso tempo "forgiante" esperienza, non può che proseguire la sua passione per l'hotellerie, l'arte contemporanea e il design. Vive in costante movimento con un'unica tappa fissa: la Grande Mela.

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